CONSIGLIO  DI  CIRCOLO

Il Consiglio di Circolo della Direzione Didattica del Terzo Circolo di Treviso, a seguito delle elezioni svoltesi il 14 e 15 Novembre 2010, risulta così costituito:

 

ZORZI PAOLO

Presidente del Consiglio di Circolo

Dott.ssa MICHELA BUSATTO

   Dirigente Scolastico
CAMPION NADIA
TUCCITTO MARIA
BALDO FRANCESCO
FIORE BEATRICE
TONON MARIA
Rappresentanti dei Docenti
SCANFERLATO ELDA
SARTORI CINZIA
Rappresentanti Personale A.T.A.
BONAVENTURA UMBERTO
MARCELLINO AGATINO
PEATINI ANTONELLO
MILANESE LUCIANA
TINAZZI ETTORE
CARNIEL SONIA
FRANCESCHI ANNALISA
Rappresentanti dei genitori
   
  ART. 10 - D. L. VO 16 APRILE 1994, N. 297
   
  ATTRIBUZIONI  DEL  CONSIGLIO  DI  CIRCOLO  O  DI  ISTITUTO  E  DELLA  GIUNTA  ESECUTIVA
   
 
  1. Il Consiglio di Circolo o di istituto elabora e adotta gli indirizzi generali e determina le forme di autofinanziamento.

  2. Esso delibera il bilancio preventivo e il conto consuntivo e dispone in ordine all'impiego dei mezzi finanziari per quanto concerne il funzionamento amministrativo e didattico del circolo o dell'istituto.

  3. Il consiglio di circolo o di istituto, fatte salve le competenze del collegio dei docenti e dei consigli di intersezione, di interclasse, e di classe, ha potere deliberante, su proposta della giunta, per quanto concerne 'organizzazione e la programmazione della vita e dell'attività della scuola, nei limiti delle disponibilità di bilancio, nelle seguenti materie:

 
  A)

adozione del regolamento interno del circolo o dell'istituto che deve fra l'altro, stabilire le modalità per il funzionamento della biblioteca e per l'uso delle attrezzature culturali, didattiche e sportive, per la vigilanza degli alunni durante l'ingresso e la permanenza nella scuola nonché durante l'uscita dalla medesima, per la partecipazione del pubblico alle sedute del consiglio ai sensi dell'articolo 42;

  B)

acquisto, rinnovo e conservazione delle attrezzature tecnico scientifiche e dei sussidi didattici, compresi quelli audiotelevisivi e le dotazioni librarie, e acquisto dei materiali di consumo occorrenti per le esercitazioni;

  C)

adattamento del calendario scolastico alle specifiche esigenze ambientali;

  D)

criteri generali per la programmazione educativa;

  E)

criteri per la programmazione e l'attuazione delle attività parascolastiche, interscolastiche, extrascolastiche, con particolare riguardo ai corsi di recupero e di sostegno, alle libere attività complementari, alle visite guidate e ai viaggi di istruzione;

  F)

promozione di contatti con altre scuole o istituti al fine di realizzare scambi di informazioni e di esperienze e di intraprendere eventuali iniziative di collaborazione;

  G)

partecipazione del circolo o dell'istituto ad attività culturali, sportive e ricreative di particolare interesse educativo;

  H)

forme e modalità per lo svolgimento di iniziative assistenziali che possono essere assunte dal circolo o dall'istituto.

   
 
  1. Il consiglio di circolo o di istituto indica, altresì, i criteri generali relativi alla formazione delle classi, all'assegnazione ad esse dei singoli docenti, all'adattamento dell'orario delle lezioni e delle altre attività scolastiche alle condizioni ambientali e al coordinamento organizzativo dei consigli di intersezione, di interclasse o di classe; esprime parere sull'andamento generale, didattico ed amministrativo, del circolo o dell'istituto, e stabilisce i criteri per l'espletamento dei servizi amministrativi.

  2. Esercita le funzioni in materia di sperimentazione ed aggiornamento previste dagli articoli 276 e seguenti.

  3. Esercita le competenze in materia di uso delle attrezzature e degli edifici scolastici ai sensi dell'articolo 94.

  4. Delibera, sentito per gli aspetti didattici il collegio dei docenti, le iniziative dirette alla educazione della salute e alla prevenzione delle tossicodipendenze previste dall'articolo 106 del testo unico approvato con decreto del presidente della repubblica 9 ottobre 1990 n. 309.

  5. Si pronuncia su ogni altro argomento attribuito dal testo unico, dalle leggi e dai regolamenti, alla sua competenza.

  6. Sulle materie devolute alla sua competenza, esso invia annualmente una relazione al provveditore agli studi e al consiglio scolastico provinciale.

  7. La giunta esecutiva predispone il bilancio preventivo e il conto consuntivo; prepara i lavori del consiglio di circolo o di istituto, fermo restando il diritto di iniziativa del consiglio stesso, e cura l'esecuzione delle relative delibere.

  8. La giunta esecutiva ha altresì competenza per i provvedimenti disciplinari a carico degli alunni, di cui all'ultimo comma dell'articolo 5. Le deliberazioni sono adottate su proposta del rispettivo consiglio di classe.

  9. Contro le decisioni in materia disciplinare della giunta esecutiva è ammesso ricorso al provveditore agli studi che decide in via definitiva sentita la sezione del consiglio scolastico provinciale avente competenza per il grado di scuola a cui appartiene l'alunno.

 
  Verbali del Consiglio di Circolo
   
 
a.s. 2010-2011 18-11-10 15-12-10 08-02-11 12-05-11 28-06-11

a.s. 2009-2010 01-10-09 30-11-09 29-01-10 11-02-10 12-05-10
                  07-07-10

a.s. 2008-2009 06-11-08 12-02-09 07-05-09 15-06-09    

a.s. 2007-2008 25-10-07 06-12-07 12-02-08 17-04-08 26-06-08

a.s. 2006-2007 23-11-06 29-03-07 11-04-07 07-06-07 28-06-07

a.s. 2005-2006 24-11-05     11-05-06 29-06-06

a.s. 2004-2005 25-11-04 13-01-05 12-05-05 09-06-05 27-06-05

a.s. 2003-2004 02-10-03 27-11-03 18-12-03 24-05-04 24-06-04

a.s. 2002-2003 21-11-02 19-12-02 13-03-03 05-06-03 26-06-03