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La C.M. 339 del 1992
definisce la continuitā come "esigenza
primaria per garantire il diritto
dell'alunno ad un percorso formativo
organico e completo".
La continuitā del processo educativo e
formativo č una condizione
indispensabile per la positivitā
dell'esperienza scolastica di ogni
alunno.
Non č sufficiente che tutti gli alunni
possano frequentare la scuola
dell'obbligo, essi hanno il diritto di
frequentare in modo soddisfacente e con
successo l'intero percorso di studi.
L'accoglienza costituisce un momento
decisivo nel caratterizzare in senso
positivo o negativo l'esperienza
scolastica che l'alunno si appresta ad
iniziare.
A tale proposito č opportuno riflettere
sul termine continuitā (continuitā
organizzativa, pedagogica, curricolare)
ed individuare tutte le azioni possibili
al fine di rendere il passaggio momento
fondamentale alla promozione personale
di ogni bambino e alla prevenzione del
disagio.
Diventa indispensabile coinvolgere nella
fase informativa, nello sviluppo
operativo delle attivitā, nella ricaduta
didattico educativa tutte le componenti
(alunni, docenti, genitori) che
costituiscono da sempre le variabili
determinanti un'evoluzione globale e
sinergica. |