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L'agricoltura |
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L'agricoltura era, per i Veneti antichi, un'attività di grande importanza.
I campi veneti erano squadrati e circondati da alte siepi d'alberi e da un fossato per lo scolo dell'acqua piovana.
Questa caratteristica, chiamata "campi chiusi", è rimasta nel tempo e dura ancor oggi. |
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Prima della semina, gli agricoltori aravano i campi con gli aratri, fatti di legno, trainati da bovini ma anche da cavalli. |
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Coltivavano molti tipi di cereali, tra i quali l'avena, il farro, il frumento, la segale, l'orzo, il miglio, e di legumi come le lenticchie e le fave che usavano per le loro minestre. |
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I Veneti, prima di seminare, usavano fare un rito per evitare che gli uccelli affamati, le cornacchie, mangiassero i raccolti.
Teopompo, storico greco vissuto nel IV secolo a.C., narra: |
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" … gli Eneti (così erano chiamati i Veneti)
abitanti lungo l'Adriatico, quando è il momento dell'aratura e della semina, offrono alle cornacchie doni consistenti in specie di pani e focacce impastate molto bene. L'offerta di questi doni vuole allettare
(=attirare) e stabilire una tregua con le cornacchie, in modo che esse non scavino e non raccolgano il frutto di Demetra (=dea della terra coltivata)
affidato alla terra." .
Se gli uccelli accettavano questa offerta il raccolto sarebbe stato abbondante, se gli uccelli la rifiutavano, voleva dire che poi si sarebbero mangiati la maggior parte delle sementi e
i Veneti avrebbero sofferto la fame. |
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I Veneti conoscevano e usavano una tecnica per ottenere abbondanti raccolti dai campi. Questa tecnica è chiamata del "maggese". Essa veniva praticata così: un anno i contadini coltivavano solo metà dei campi che avevano a disposizione, mentre gli altri campi venivano solo concimati e il terreno era lasciato "a riposo"; l'anno successivo avveniva il contrario. |
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I Veneti erano molto conosciuti dagli altri popoli anche per la coltivazione della vite e la produzione del vino. La pianta della vite veniva sostenuta da alberi, ad esempio, olmi, faggi, querce. Questa tecnica è chiamata col nome di "vite maritata".
Il vino veniva consumato dalle persone più importanti, ma soprattutto veniva offerto alle divinità. |
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