|
Sempre Strabone racconta che i cavalli veneti erano ammirati anche da Dionisio, il tiranno di Siracusa, che li acquistava per migliorare le razze dei suoi allevamenti.
A quel tempo i Veneti, quando andavano a chiedere un "aiuto" alle divinità, offrivano degli ex-voto tra cui piccoli cavalli fatti di pietra o di metallo.
I cavalli veneti aiutavano l'uomo nel lavoro dei campi, ma soprattutto venivano usati dai cavalieri, i soldati dell'esercito veneto e romano, nelle guerre.
Inoltre, i cavalli veneti erano ricercatissimi per gli spettacoli ippici, a cui sia i Greci che i Romani amavano molto assistere.
Per i Veneti il cavallo era un animale molto importante, infatti, quando i capi morivano, venivano sepolti nella tomba con il loro cavallo. |