Il commercio

I Veneti antichi commerciavano con tutti i popoli che vivevano nei territori vicini, soprattutto con gli Etruschi e con i Greci, ma anche con i Romani e i popoli che abitavano nei territori dell'Europa del nord.
Dalle popolazioni che vivevano nell'Europa del nord, acquistavano lo stagno che era necessario per produrre il bronzo, la lega che poi loro utilizzavano per costruire le armi, gli oggetti di ornamento e gli utensili di cui avevano bisogno per svolgere le loro attività.

I Veneti scambiavano, con gli altri popoli, i loro prodotti: oggetti in bronzo e in ceramica, tessuti, vino, cereali e cavalli.
All'inizio barattavano (=scambiavano) i loro prodotti con quelli degli altri popoli. Più tardi, verso il IV-III secolo a.C., fu introdotta ed utilizzata la moneta.
I mercanti veneti erano famosi, in tutto il mondo di allora, per l'ambra che è una resina prodotta dalle piante e fossilizzata.
La trovavano nei paesi del nord, sulle rive del mar Baltico, e poi la utilizzavano per costruire preziosi gioielli, statuette, ma anche polveri medicinali.