L'origine

Le fonti scritte narrano che il popolo dei Veneti, che i Greci chiamavano Eneti, veniva dalla Paflagonia, una regione dell'attuale Turchia. 
Tito Livio, storico latino vissuto nel I secolo a.C., racconta:

"… gli Eneti (=Veneti), cacciati per una guerra dalla Paflagonia, con il loro comandante Pilemène vennero in aiuto ai Troiani nella guerra contro i Greci. 
Durante la guerra, il capo del loro esercito, Pilemène, morì in un duello.
Persa la guerra con la caduta di Troia e rimasti senza il loro condottiero, i Veneti non tornarono più nel loro territorio.

Scelsero allora come loro nuovo comandante Antenore, un principe troiano, e partirono con alcune navi per occupare nuovi territori dove stabilirsi.
Risalirono il mare Adriatico, sbarcarono, espulsero gli Euganei abitanti fra le Alpi e il mare e occuparono quella contrada
(il nostro territorio)."

Questa ricostruzione è considerata dagli storici una leggenda. Non ci sono notizie certe su quale strada i Veneti antichi percorsero per arrivare nel nostro territorio: quella raccontata da Tito Livio o un viaggio più lungo e pericoloso, via terra.